Alfano conferma le primarie e presenta la sua candidatura
Primarie confermate, presentazione della propria candidatura e sostegno al governo Monti per quel che riguarda il voto di fiducia al ddl anti corruzione. Sono questi i punti salienti toccati dal segretario del Pdl, Angelino Alfano, intervenuto nel corso di una conferenza stampa dalla sede del partito per commentare l'esito delle elezioni siciliane.

Primarie confermate, presentazione della propria candidatura e sostegno al governo Monti per quel che riguarda il voto di fiducia al ddl anti corruzione. Sono questi i punti salienti toccati dal segretario del Pdl, Angelino Alfano, intervenuto nel corso di una conferenza stampa dalla sede del partito per commentare l'esito delle elezioni siciliane.
"Il 25 per cento della nostra area mi sembra un risultato straordinariamente positivo" - ha detto Alfano. "Date le condizioni di partenza, è la prova che il centrodestra c'è ed è potenzialmente vincente" - ha poi proseguito. "Occorre unificare l'area alternativa alla sinistra e parlare a quell'elettorato che anche in Sicilia ha deciso di non andare a votare".
"Le primarie ci saranno - ha poi proseguito il segretario del Pdl - saranno aperte a tutti e avranno regole chiare e trasparenti. Io mi candiderò - ha concluso Alfano - i miei ideali valgono più della mia carriera".
Poi, sull'operato del governo Monti, Alfano ha detto che "è stato fatto un can can mediatico superiore a quanto accaduto. Non abbiamo mai detto, parlando del governo tecnico, - ha aggiunto Alfano - che tutto va bene. E chi vuole rappresentare un partito diviso tra montiani e antimontiani con Berlusconi a capo dei primi sbaglia. E' una rappresentazione comica", ha infine concluso aggiungendo che il PDl "domani voterà a favore del ddl che porta la mia firma".
Conclusione dedicata ancora alla Sicilia e al fondatore del Pdl: "Ho sentito al telefono il presidente Berlusconi - ha detto Alfano - e condivide la mia analisi sul voto in Sicilia". "Alcuni assertori di essere interpreti del pensiero di Berlusconi - ha commentato Alfano - farebbero bene a tacere perché non rappresentano il pensiero autentico di Berlusconi e nuocciono alla nostra causa".
"Il 25 per cento della nostra area mi sembra un risultato straordinariamente positivo" - ha detto Alfano. "Date le condizioni di partenza, è la prova che il centrodestra c'è ed è potenzialmente vincente" - ha poi proseguito. "Occorre unificare l'area alternativa alla sinistra e parlare a quell'elettorato che anche in Sicilia ha deciso di non andare a votare".
"Le primarie ci saranno - ha poi proseguito il segretario del Pdl - saranno aperte a tutti e avranno regole chiare e trasparenti. Io mi candiderò - ha concluso Alfano - i miei ideali valgono più della mia carriera".
Poi, sull'operato del governo Monti, Alfano ha detto che "è stato fatto un can can mediatico superiore a quanto accaduto. Non abbiamo mai detto, parlando del governo tecnico, - ha aggiunto Alfano - che tutto va bene. E chi vuole rappresentare un partito diviso tra montiani e antimontiani con Berlusconi a capo dei primi sbaglia. E' una rappresentazione comica", ha infine concluso aggiungendo che il PDl "domani voterà a favore del ddl che porta la mia firma".
Conclusione dedicata ancora alla Sicilia e al fondatore del Pdl: "Ho sentito al telefono il presidente Berlusconi - ha detto Alfano - e condivide la mia analisi sul voto in Sicilia". "Alcuni assertori di essere interpreti del pensiero di Berlusconi - ha commentato Alfano - farebbero bene a tacere perché non rappresentano il pensiero autentico di Berlusconi e nuocciono alla nostra causa".